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Campionato Maschile - I premiati della serata. Jcu vince la University Europa League Stampa

Roma, 3 maggio 2012 - E' vero, tutti i fari ieri sera erano puntati sulla finalissima tra Foro Italico ed Erasmus. Ma ad aprire la serata è stata la finalina, definiamola così, dell'Europa University League, il mini-torneo dedicato alle fomazioni giunte dal sesto al decimo posto nella regular season. Ebbene, la gara è stata vinta per 1-0 dalla formazione allenata da Riccardo Concari, che ha così confermato il grande stato di forma. Per contro, nonostante la sconfitta, esce a testa alta anche la Lumsa, in ripresa da quando in panchina è tornato a sedersi Francesco Simbolotti.

La cerimonia di premiazione, che ha coinvolto tutti i presenti e i rappresentanti degli atenei partecipanti (assenti non giustificate LUISS e U. EUROPEA!), è stata aperta dall'intervento di Luca Serangeli, presidente dell'Us Acli di Roma, che ha donato un defibrillatore all'American University of Rome. Riconoscimenti per il fotografo Stefano Pioli, gli aribitri delle finali e targa fair play per le università. Miglior portiere del torneo è risultato Luca Dionisi (Link Campus), mentre a Edoardo Tacconi (sempre della Link Campus) è andato il premio di migliore giocatore. Scettro dei cannonieri per Fabio Pescetelli, della Cattolica, che ha messo a segno la bellezza di 17 reti in totale. Sergio Romano (Jcu) votato miglior giocatore della finale tra Jcu e Lumsa, per Omar Sherif il premio di migliore in campo della finalissima.

Di seguito il commento di Francesco Simbolotti, mister della Lumsa, dell'incontro Jcu-Lumsa terminato 1-0.

È finita. Un campionato sofferto per la Lumsa e vissuto pure con qualche tensione. Un campionato iniziato con un cambio generale di gestione. Non parte bene la Lumsa, infila una serie di sconfitte e non riesce a trovare lo spirito giusto per risorgere. A quasi due terzi del campionato una scossa generale. Si ricomincia daccapo. Ritorna il vecchio allenatore. Dopo tre sconfitte la vittoria attesa. Torna grinta e orgoglio, il gruppo si ricompatta e si comincia a vedere qualche buon risultato. La partita per riscattare la stagione è la semi-finale contro l’AUR: finisce 3 a 4 per noi. È stata dura ma ce l’abbiamo fatta. Siamo arrivati alla finale dell’European University League troppo provati e condizionati da assenze, infortuni ed espulsioni. Abbiamo perso ma abbiamo fatto una bella partita. La squadra si è ritrovata questo è l’importante. E già quella sera si facevano programmi per il futuro. È stato bello vedere in panchina due allenatori (quello che aveva aperto la stagione e quello che la chiudeva), insieme ai dirigenti attuali c'erano anche quelli delle stagioni passate a testimoniare comunque l’attaccamento alla squadra. GRAZIE A TUTTI, prima di tutto a chi scendeva in campo in qualsiasi ruolo, ricordando che la panchina è un ruolo importante; ai dirigenti e a tutti coloro che ci sono stati vicini e ci hanno aiutato a superare una difficile stagione. Un grazie a chi con molto impegno organizza e collabora con il torneo. Il prossimo campionato la squadra sarà in grado di aver un peso maggiore indipendentemente da chi l’allenerà e dirigerà. Per quest’anno, Grazie!

 
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